lunedì 6 marzo 2017

Resti di antichi avamposti individuati su Marte

mars anomaly
I nostri antichi progenitori erano convinti che il pianeta rosso fosse abitato da potenti divinità celesti apparse molto tempo prima che la vita intelligente si sviluppasse sulla Terra. A sostegno di questi antichi miti sono le recenti scoperte ottenute dai vari rover marziani i quali si sarebbero imbattuti con delle strane sculture in pietra, resti di antiche statue e strane creature fossilizzate dalle forti radiazioni cosmiche. Recentemente, gli archeologi virtuali avrebbero scoperto delle strutture in metallo che avvalorano la loro convinzione che su questo pianeta, un tempo,  si era sviluppata una civiltà particolarmente evoluta.
Jack Farmer, un astrobiologo dell' Arizona University, afferma che gli scienziati sono finalmente in grado di scoprire se ci sono tracce di vita tra le accidentate rocce di Marte e negli antichi depositi sedimentari. Una speranza in più ci verrebbe offerta dall'eventuale presenza di solfati di calce come quelli presenti sul nostro caro e diversificato pianeta. La scoperta di forme di vita su Marte, seppur elementari, potrebbe mettere a dura prova l'eterno ostruzionismo degli scettici che guardano a queste immagini con occhio incredulo, considerandole come il risultato di abili fotomontaggi ottenuti con Photoshop .
Tuttavia, le recenti panoramiche della superficie marziana sembrano indicare la presenza di strane strutture geometriche che in un contesto ambientale risultano essere completamente fuori luogo. Per non parlare di strane rocce perfettamente lavorate e altri oggetti fossilizzati che proprio per il loro aspetto fanno ipotizzare la presenza su Marte di antichissimi manufatti seminascosti dalla sterile sabbia marziana.Basta ricordare il 1970 quando la sonda Viching1 scoprì una strana struttura che sembrava ergersi dalla superficie di Marte la quale attirò subito l'attenzione dei ricercatori della NASA per via della sua strana somiglianza con un volto umano.
Poiché si trattava di un "volto" tridimensionale e non solo di un semplice profilo geologico la scoperta fu descritta come la migliore rappresentazione di un'antica scultura ricavata su pietra. La zona circostante allo strano volto, la regione di Cydonia, conteneva un certo numero di strutture disseminate in una vasta area molte delle quali erano costituire da perfetti angoli retti e perimetri lineari. Proprio per questo motivo, si era ipotizzato l'artificialità di tali strutture completamente dissonanti con il paesaggio circostante. 
Ciò che fu osservato dalla sonda marziana erano degli oggetti dall'aspetto vagamente piramidale alcuni dei quali raggruppati in piccoli tumuli disposti in modo schematico. La scoperta di un gran numero di frammenti in orbita attorno al Sole e oltre l'orbita di Nettuno suggerisce che le esplosioni planetarie all'interno delle cinture di asteroidi non sono eventi così rari se considerati su scale temporali di miliardi di anni. 
Una devastante catastrofe planetaria potrebbe essere stata la causa dell'improvvisa scomparsa di antiche forme di vita su Marte i cui resti fossilizzati si celerebbero sotto spessi strati di sabbia e in alcuni anfratti rocciosi particolarmente riparati dai forti venti marziani che nel corso dei millenni avrebbero sagomato e resi irriconoscibili alcuni artefatti creati da una civiltà scomparsa nel nulla .
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