domenica 23 aprile 2017

La donna che sostiene di essere per metà aliena

Nell'ultimo mezzo secolo, diverse migliaia di persone hanno riportato di aver vissuto un incontro ravvicinato del terzo tipo. Nella terminologia dell'astronomo J. Allen Hynek, un incontro ravvicinato del terzo tipo è quando un gruppo di testimoni riferiscono di essersi imbattuti con delle strane creature provenienti da altri pianeti.
Judy Carroll, 64 anni, di Brisbane, in Australia afferma di aver avuto dei regolari contatti con delle entità extraterrestri e ciò' si sarebbe ripetuto da quando era ancora una bambina. A riferirlo è il sito topix.com secondo il quale la donna avrebbe affermato che il suo DNA è per "metà alieno" e ciò le consentirebbe di accedere regolarmente all'interno di un veicolo spaziale. 

La prescelta sostiene che il suo primo incontro ravvicinato con degli amichevoli "visitatori alieni" è avvenuto all'età di 30 anni, quando fu rapita dagli occupanti di un disco volante. Ora, la donna afferma che una volta al mese viene invitata a fare ingresso all'interno di un'astronave aliena in occasione di piacevoli e programmate visite che le farebbero ricordare le sue recenti vacanze vissute in un'isola greca.
In occasione di uno dei suoi numerosi incontri con una razza aliena avvenuto nel 1983, la donna fu invitata a mediare e comunicare con loro fungendo come una sorta di portavoce Galattico. La donna descrive gli ET in modo del tutto analogo a quelli raffigurati da Hollywood, e precisamente con corpi sottili, occhi enormi e volti inespressivi. Quello che molti si chiedono è se alla donna sia stato diagnosticato un qualche tipo di disturbo mentale che potrebbe indurla allo sdoppiamento della personalità.
Se sei dei nostri sostienici con un caffe' macchiato

1 commento :

  1. Ma quale sdoppiamento della personalità... Si vede che metà del suo DNA è alieno. Il problema è capire di chi è l'altra metà.

    RispondiElimina