martedì 3 ottobre 2017

Stephen Hawking: "Non oso immaginare il giorno in cui incontreremo degli alieni ostili"

L'astronauta Andy Mitchell, era convinto che la NASA stesse nascondendo qualcosa e collaborando con delle ipotetiche intelligenze aliene e che il partenariato tra l'elite americana e il lato oscuro dei visitatori extraterrestri sarebbe iniziato molto tempo fa, quando fu orchestrato un inganno globale da realizzarsi attraverso la copertura ET di tutte quelle scomode informazioni di cui la NASA non era affatto intenzionata a divulgare al grande pubblico. 
Tutto ciò lascia intendere che le poche informazioni rilasciate dalla NASA in merito alle recenti scoperte fatte sul pianeta rosso e sulla Luna potrebbero non essere così attendibili come gli scienziati vorrebbero far credere. 
A chi potrebbe giovare questo inganno globale? 
Secondo i comunicati ufficiali della NASA non esisterebbero altre forme di vita intelligente su quei pianeti appena scoperti sui quali non sono state rilevate manifestazioni extraterrestri, almeno fino ad oggi. 
Nelle mani degli scienziati non esistono prove evidenti che potessero confermare l'esistenza di avanzate civiltà extraterrestri, anche se i luminari della scienza mondiale stanno cercando di formulare un'unico parere su come degli Umanoidi non terrestri potrebbero comportarsi con gli Esseri Umani. 
Il grande astrofisico Stephen Hawking ha espresso un parere abbastanza chiaro in merito a questo angoscioso argomento. Secondo l'astrofisico, gli alieni non sono affatto l'invenzione di scrittori di fantascienza e ufologi fuori di testa ma piuttosto qualcosa di incomprensibile con cui potremmo presto confrontarci nei decenni a venire. 
Inoltre gli alieni potrebbero costituire un serio pericolo per la Terra e i suoi rispettivi abitanti. Secondo le allarmanti previsioni dello scienziato, molto presto il nostro pianeta potrebbe essere invaso da un esercito di creature aliene particolarmente ostili verso il genere umano. 
Visto che l'umanità non dispone delle risorse per proteggere il pianeta Terra tali visitatori potrebbero comportarsi come degli ostili colonizzatori. Ciò nonostante i ricercatori del METI sembrano pensarla diversamente poiché il modo migliore per comunicare con degli alieni pacifici è quello di inviare una serie di messaggi come quello inviato nel 1962 dal cosmodromo russo il quale conteneva solo tre parole scritte in cirillico : "Lenin", "Mir" e "URSS".

Nessun commento:

Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

netparade

Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.