mercoledì 28 febbraio 2018

Cosa si cela dietro all'inspiegabile scomparsa di Sonde spaziali e satelliti artificiali?

"Trovare veicoli e detriti spaziali abbandonati nell'orbita terrestre può rappresentare una sfida tecnologica", ha spiegato il portavoce del Jet Propulsion Laboratory della NASA in un recente comunicato stampa . "Questa sfida aumenta man mano che diventano sempre più piccole le dimensioni dell'oggetto".
Strane cose stanno accadendo nello spazio. 
Il 28 marzo 1989, la sonda russa, Phobos 2 scomparve improvvisamente in circostanze misteriose. Il colonnello russo Marina Popovich dichiarò che le missioni sovietiche avevano determinato che l'omonimo della sonda, Phobos 2, una delle lune di Marte, è in realtà un vuoto satellite artificiale in grado di calamitare altri oggetti metallici tra cui i dispositivi orbitali di fattura terrestree. 
Una simile teoria potrebbe risultare incredibile se non fosse che a proporla è proprio la famosa e pluridecorata eroina russa. 
Di seguito è riportato l'elenco di alcuni satelliti artificiali scomparsi inspiegabilmente nel nulla. 
29 gennaio 1992
L'Office of Strategic Defense Initiative (Star Wars) invitò la NASA a inviare sulla luna una sonda senza pilota, la "Clementine I", la quale riusci' a raggiungere la sua orbita polare.
Grazie alla sua orbita particolarmente elevata fu in grado di mappare quasi l'intera sua superficie. Gli scienziati rimasero scioccati nel constatare che la variazione di superficie nella topografia risultò discrepante di dodici e non cinque miglia come precedentemente calcolato. Si scopri inoltre che alcune delle montagne lunari erano molto più alte dell'Everest. 
La sonda Clementine orbito' attorno alla luna per settantaquattro giorni fino a quando non iniziò ad accusare una serie di malfunzionamenti.
23 Settembre 1992
È la data in cui fu lanciato il Mars Observer progettato per fornire una mappatura estremamente dettagliata dell'intera superficie di Marte avvalendosi della tecnologia più recente, compreso delle brevi esplosioni laser destinate a rimbalzare sulla superficie marziana per garantire la massima precisione della mappatura. Originariamente, la NASA non ritenne opportuno montare una macchina fotografica a bordo della sonda. Per quale motivo? Solo in seguito gli scienziati decisero di installare un innovativo sistema di telecamere .
21 agosto 1994
Il Jet Propulsion Laboratory perse improvvisamente il contatto con il Mars Observer poche ore prima del suo ingresso nell'orbita del pianeta rosso. Dopo 17 anni, questo fu il primo fallimento del suo genere. Diversi motivi furono indicati per la perdita dell'Observer, nessuno dei quali risultò attendibile. 
Da quel giorno si persero definitivamente le tracce del Mars Observer .
14 gennaio 1994
Un membro del team investigativo della NASA annunciò: 
"Nessuno probabilmente sara' mai in grado di spiegare cosa è accaduto veramente quel giorno." 
Il tentativo del team investigativo di comprendere l'inspiegabile silenzio dell'Observer fu ostacolato perché la telemetria del veicolo spaziale venne disattivata poco prima della pressurizzazione dei suoi serbatoi di carburante avvenuta durante i primi preparativi per l'entrata nell'orbita di Marte.
Gennaio 1994
I satelliti turchi TURKSAT I e BULSAT I scomparvero nel nulla subito dopo il fallimento del sistema di propulsione del terzo stadio del vettore francese Ariane .
Luglio 1995
La Cina perse ogni contatto con il suo satellite Apstar-2 subito dopo l'esplosione del razzo vettore. La Hughes Space and Communications Company e Great Wall Industrial Corporation non furono mai in grado di fornire una spiegazione accettabile su quella misteriosa esplosione.
Aprile 1995
Il satellite statunitense NOAA 13 scomparve improvvisamente dall'orbita terrestre .
17 novembre 1995
Una sonda spaziale russa programmata per viaggiare verso Marte si sgancio' dal suo boster di propulsione per poi precipitare verso terra trasportando con se  270 grammi di pericoloso plutonio. Due anni dopo, i funzionari della sanità russa attribuirono a questo incidente l'aumento a livello mondiale dei tassi di cancro al polmone per via del materiale radioattivo rilasciato nell'atmosfera terrestre subito dopo la caduta e la disintegrazione del satellite artificiale. 
22 novembre 1995
L'ambasciata russa annuncio' la scomparsa di due satelliti spia  rischiando una grave crisi diplomatica con gli Stati Uniti .
Dicembre 1995
Anno in cui falli' il lancio del razzo Athena partito dalla Base Aerea di Vandenderg .
Settembre 1996
Il satellite Cosmos 1275 si disintegro' inspiegabilmente nell'orbita terrestre. L'incidente fu attribuito a una collisione con dei detriti spaziali.
Luglio 1997
Il lancio del satellite Lewis falli' misteriosamente subito dopo il  lancio dalla rampa di Vandenberg del razzo Athena.
25 dicembre 1997
Data in cui esplose il booster del razzo russo Proton-K a bordo del quale vi era un satellite per le "comunicazioni" destinato a operare a 125 miglia dalla Terra, un orbita inferiore che avrebbe reso il satellite totalmente inservibile e soggetto a rientrare nell'atmosfera e disintegrazione. Ora viene da chiedersi. Sono tutte delle semplici fatalità o dietro a tutti questi fallimenti si nasconde qualcosa di molto più arcano? 

Nessun commento:

Posta un commento

Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

netparade

Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.