lunedì 12 febbraio 2018

E se saranno proprio i miliardari a scoprire tracce di vita aliena?

Yuri Milner © The Economist Events
Milner, Musk, Bezos, Bigelow, Zuckerberg. Ecco cinque degli individui più ricchi della Terra i quali sono intenzionati a mettersi in competizione con la NASA nella corsa spaziale internazionale. Il miliardario russo Yuri Milner ha annunciato durante una conferenza organizzata a Seattle in occasione del New Space Age,  i suoi piani per sponsorizzare un progetto attraverso il quale inviare veicoli spaziali sulla luna di Saturno, Encelado, con lo scopo di individuare tracce di vita aliena. 
Sembra più una contagiosa tendenza di annoiati miliardari intenzionati a rivolgere le loro ambizioni sulle ricchezze stellari piuttosto che voler mettere a disposizione i loro capitali affinché l'uomo potesse esplorare il cosmo e scoprire nuove forme di vita extraterrestre. 
Tra il costo degli scienziati, la raccolta di materiali e la costruzione di attrezzature all'avanguardia, i viaggi nello spazio sono diventati estremamente costosi. Ma che dire di quelle poche Persone per le quali il denaro non è mai stato un problema?
Mentre la tecnologia continua a progredire e l'idea del viaggio nello spazio diventa sempre più realistica, un numero crescente di ricchi cittadini sono intenzionati a farsi coinvolgere nella corsa internazionale per l'esplorazione del nostro sconfinato universo, e forse persino scoprire della vita aliena che potrebbe nascondersi da qualche parte là fuori. 
Milner ha annunciato i suoi piani per finanziare una missione su Encelado, una delle lune di Saturno. Il miliardario russo è quotato a Forbes come uno dei più grandi investitori in tecnologia spaziale oltre ad essere stato uno dei primi investitori di Facebook, Twitter e di recente anche delle piattaforme Spotify e Airbnb. Oggi, Milner è più interessato alla vita aliena che non alla tecnologia del ventunesimo secolo, visto che in occasione della recente conferenza ha spiegato le sue speranze di inviare una missione privata su Encelado. 
Lo scopo è quello di indagare se i recenti sbuffi di vapore bianco possano indicare un qualche tipo di vita extraterrestre. Quindi, dobbiamo concludere che la ricerca di altre forme di vita è riservata esclusivamente ad eccentrici miliardari che in questo modo assolverebbero al ruolo di ambasciatori di una piccola e fortunata élite del genere umano, senza tener conto di quelle persone che ogni giorno muoiono di fame proprio per colpa della loro avidità planetaria.
fonte:ovnihoje.com

1 commento:

  1. Dal Centro Ricerche#####.

    Osservazioni:
    si', come no! se ci dovessimo affidare a tutti i ricconi del pianeta per trovare gli ET! Ma c'e' il risvolto della medaglia anche, se dovessero scoprire delle civilta aliene dove il denaro non esiste. In tal caso, per loro sarebbe la fine! Centro Ricerche######

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