domenica 18 febbraio 2018

Gli scienziati hanno decifrato un segnale alieno proveniente da una galassia vicina

osservatorio ALMA
Sembra che gli scienziati siano riusciti a decifrare un presunto segnale alieno proveniente da una vicina galassia (Grande Magellanica) (LMC). I materiali ottenuti dal lavoro scientifico sono stati pubblicati il 18 febbraio 2018 dal ToDay News. La galassia, adiacente alla Via Lattea, è considerata un sito primitivo in termini di composizione chimica. All'interno di essa vi sono diverse decine di miliardi di stelle semplici le quali non contengono metalli pesanti. 
Il segnale catturato dall'Osservatorio ALMA ha notevolmente sorpreso gli scienziati, poiché proveniva da molecole organiche complesse che teoricamente non possono vivere nelle stesse condizioni degli LMO.
Non è ancora noto come un organismo simile al metil si possa essere sviluppato in condizioni così difficili.
Gli scienziati ritengono di aver assistito alla nascita dei primi prodotti organici all'interno di questa lontana galassia. 
L'Ufoologo Edward Snowden ritiene che l'anomalia registrata dagli scienziati possa essere attribuita a qualcosa di molto più complesso all'interno di una galassia vicina da dove verrebbero trasmessi degli strani segnali capaci di coprire lo sfondo cosmico al punto da confondere i terrestri. 
In precedenza, alcuni ricercatori hanno affermato che la Terra potrebbe venire distrutta da forti segnali alieni trasmessi migliaia di anni fa da una civiltà extraterrestre scomparsa ormai dall'anagrafe cosmica. 

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