lunedì 26 febbraio 2018

Qualcosa di inaspettato è stato appena scoperto dal telescopio Hubble

Hubble
Quando credevamo di sapere già tutto sulle leggi della fisica, arriva questa incredibile nuova scoperta che ci costringe a valutare le innumerevole variabili da tutte quelle immaginate finora dalla Fisica moderna.
Il sito ovnihoje.com si sofferma sulla nuova scoperta fatta del telescopio Hubble che conferma una rilevante discrepanza nelle Leggi della Fisica dimostrando che l'Universo si sta espandendo più velocemente del previsto. 
I ricercatori suggeriscono che potrebbe esserci nuova fisica per spiegare tale discrepanza. Un'altra idea è che l'Universo contiene una nuova particella subatomica in grado di viaggiare quasi alla velocità della luce. 
Tali veloci particelle sono collettivamente chiamate "radiazioni oscure" e includono particelle precedentemente note come neutrini, che vengono a crearsi nelle reazioni nucleari e decadimenti radioattivi. A differenza di un neutrino normale, che interagisce con una forza subatomica, questa nuova particella sarebbe influenzata solo dalla gravità ed è soprannominata "neutrino sterile". 
Un'altra possibilità è che la materia oscura (una forma invisibile di materia non composta da protoni, neutroni ed elettroni) possa interagire più fortemente con la stessa materia o radiazione normale più di quanto si fosse pensato in precedenza. Ognuno di questi scenari potrebbe cambiare il contenuto dell'universo primordiale così come lo conosciamo oggi. "La comunità scientifica sta davvero lottando per comprendere il significato di questa discrepanza", ha affermato il ricercatore capo e premio Nobel Adam Riess dello Space Telescope Science Institute (STScI) e della Johns Hopkins University. Il team di Riess, che comprende anche Stefano Casertano e Johns Hopkins, il quale si è avvalso negli ultimi sei anni delle strumentazioni fornite dal telescopio Hubble in modo da affinare le distanze che separano le galassie e questo sfruttando le loro stelle come indicatori. 
Queste misurazioni vengono utilizzate per calcolare la velocità con cui l'Universo si espande nel tempo, un valore noto come costante di Hubble. Il nuovo studio del team ha permesso di scansionare un gran numero di nuove stelle, 10 volte in più rispetto ai precedenti risultati ottenuti da Hubble. 
Riess ha delineato alcune possibili spiegazioni per la mancata corrispondenza in quell'universo perennemente avvolto nell'oscurità. Una possibilità è che l'energia oscura, già nota per accelerare il cosmo, stia spingendo le galassie lontane tra loro e con una forza sempre più crescente. 
Ciò significa che l'accelerazione stessa non può avere un valore costante, ma piuttosto dovrebbe cambiare nel tempo. 
Questo è uno dei motivi per cui non si può dubitare che una razza aliena, tecnologicamente avanzata di un paio di millenni, sia in grado di viaggiare in modo agevole sulle enormi distanze che separano i vari corpi celesti presenti nel nostro Universo. Questo perché, i rappresentanti di una civiltà extraterrestre avrebbero avuto molto più tempo di noi per trovare le soluzioni a quei problemi spazio-temporali che solo ora stiamo cercando di affrontare.

4 commenti:

  1. Come? Sapere già tutto della fisica ahahah.
    Non ho letto più mi basta l'inizio.

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  2. Ciao Sutuknang, condivido... questi pensano di sapere tutto... beati loro, io coltivo l'ignoranza, pensa te...
    Di fondo siamo tutti ignoranti, ignoriamo solo cose diverse..
    Saluta la nostra studiosa di tai ci.

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  3. Sei come il raggio di sole che sta sciogliendo la neve caduta stamane (alle mie latitudini non siamo abituati), un piacevole ritorno.
    Ricambia i saluti.
    Solo quando si ammette di essere ignoranti si hanno grandi scoperte.

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  4. Grazie, sei poetico, la neve ti ispira... alle mie latitudini siamo abituati, ma rompe comunque les marones.
    Coltivo l'ignoranza per un motivo preciso: apre le porte al vuoto, il quale, secondo il mio sentire interiore, può connetterci con l'Assoluto. In Esso risiede la vera conoscenza, la Scienza della vita.
    Opinione di pirla in viaggio, appunti tra viaggiatori e se i intromette Alien, rispondigli tu. E' uno dei motivi per cui, pur leggendo non commento, a meno che non trovo i tuoi di commenti. Di malati di mente ne ho abbastanza nel mio quotidino, anche nel web no grazie.
    Buon prosieguo.

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