venerdì 16 marzo 2018

L'artista che ci ha voluto consegnare un messaggio alieno

Non è un segreto che nel corso di questi ultimi anni il governo degli Stati Uniti abbia cercato di affrontare l'annosa questione degli oggetti volanti non meglio identificati. Dai documenti dell'FBI fatti trapelarare intenzionalmente è emerso che durante la sua fallimentare campagna elettorale, la Clinton era intenzionata a svelare ciò che stava dietro a un segreto programma spaziale sviluppato attraverso dei bilanci in nero. 
Persino alcuni ex presidenti degli Stati Uniti hanno confermato ciò che stava per avvenire e precisamente uno sconvolgente disclosure dalle conseguenze inimmaginabili. 
A tal proposito anche il Vaticano ha voluto parlare dell'esistenza di ipotetiche intelligenze extraterrestri. Eppure molte persone considerano questo argomento semplicemente una pantomima creata intenzionalmente per creare confusione tra la gente comune. Tuttavia ci sono persone che sembrano prendere molto sul serio la questione come l'artista spagnolo Robert Llimós la cui esistenza è cambiata radicalmente dopo aver incontrato degli autentici ET. 
Questo incontro ultraterreno lo ha indotto a condividere le sue esperienze attraverso la sua arte pittorica in modo da desensibilizzare le persone sulla questione aliena e preparare l'umanità su un loro ritorno ma soprattutto a non aver paura di stabilire un contatto con creature intelligenti provenienti da mondi lontani. L'esperienza di Robert Llimós si riferisce a quando era in vacanza in Brasile, e precisamente durante una sua escursione tra le dune sabbiose dell'entroterra. L'artista era solito portarsi dietro della carta e matite colorate in modo da ritrarre i desolati paesaggi brasiliani. 
Un giorno, dopo individuato un posto a sedere si rese conto di trovarsi di fronte a una navicella extraterrestre dalla quale uscirono degli strani Umanoidi dalla 
postura retta, lunghi colli, crani deformi e occhi neri.
Robert sostiene che quegli alieni abbiano scelto di contattarlo per vie delle sue notevoli capacità artistiche. Ciò che percepì' l'artista fu una strana sensazione come se gli alieni volessero farsi ritrarre in modo da farsi annunciare pittoricamente al mondo intero. 
Nonostante le loro strane caratteristiche fisiche, Robert ebbe la sensazione come se quelle creature non volessero fargli del male ma piuttosto aiutarlo in qualche modo. "Questi Esseri sono come fratelli maggiori che vogliono aiutarci e non farci del male. Il mio ruolo è quello di sconfiggere la paura della gente qualora un giorno dovessero fare ritorno sulla Terra. Quindi non bisogna temere queste creature dal collo lungo e dal corpo ricoperto di scaglie. Forse tra 20 anni, la gente avrà modo di relazionarsi con queste intelligenti creature".
Per chi volesse visionare i capolavori alieni di Robert basta accedere a questo sito web

1 commento:

Sotuknang ha detto...

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