domenica 18 marzo 2018

Perù: anomalia luminosa catturata da una telecamera di sorveglianza

La notte del 12 marzo 2018,una telecamera di sorveglianza installata su uno degli edifici situati sul lungomare di Barranqui, ha immortalato uno strano fenomeno luminoso sulla cui origine nessuno ancora è riuscito a fornire una spiegazione scientificamente accettabile .

Il fotogramma di cui sopra mostra uno strano bagliore luminoso sprigionatosi nel cielo soprastante l'Avenida Grau ove la fotocamera era stranamente focalizzata su uno strano oggetto ovale prima che quest'ultimo scomparisse completamente nel buio della notte. 
Questo è la prima volta che un caso simile viene osservato nella città di Barranca. Secondo un articolo pubblicato dal quotidiano regionale "El Libertador", il video di circa 40 secondi catturato dalla telecamera di sorveglianza non ha fatto altro che innescare una serie di speculazioni sui vari social network ove alcuni utenti hanno convenuto che avrebbe potuto trattarsi della materializzazione di un UFO se non altro l'improvvisa ionizzazione dell'aria a seguito di un intervento esterno. 
Nonostante che il video fosse stato giudicato autentico, alcuno esperti sono convinti che il bagliore immortalato dalla telecamera sia da ricondursi a un riflesso proiettato sulla lente. Molti si chiedono se le telecamere di sorveglianza siano più utili a catturare gli alieni anziché i criminali. 
I meteorologi affermano che si tratta di un raro fenomeno naturale che a volte si verifica nella stratosfera ove sono solite verificarsi delle spettacolari esplosioni di plasma. Senza dubbio, le moderne livecam sono così sensibili da catturare anche il più debole riflesso luminoso per cui la spiegazione potrebbe essere così prosaica da sembrare esaustivamente banale.

3 commenti:

  1. Dal Centro ricerche######

    News:

    Viandanti del cosmo: tre pianeti per sopravvivere come razza. E’ una storia già accaduta?

    30 MARZO 2018 | di Flavio Vanetti
    shadow

    Siamo stati e saremo “viandanti del cosmo”? Fin da quando si è cominciato a parlare di Alieni, una delle domande cruciali sul tappeto è stata questa. A parte il filone dei marziani, visti o come “vicini di casa” o come addirittura nostri genitori, o come fratelli di una possibile evoluzione avvenuta nell’Universo, c’è sempre stata la curiosità di capire se noi qui sulla Terra siamo capitati per caso, o per una scelta precisa di qualcuno. E soprattutto se sulla Terra potremo rimanere per sempre. Sfrugugliando nella Rete mi è capitato di trovare qualcosa di interessante sul tema. E’ uno spunto che nasce da una riflessione della Nasa, diciamo piuttosto pessimista sulla permanenza degli umani là dove siamo abituati a vederli: ovvero, su questo Pianeta. Ma se così fosse, ecco che sarebbe ulteriormente sdoganato il concetto che la nostra razza può aver avuto origine altrove e che il suo destino sia di proseguire il suo viaggio. Buona lettura di queste “pillole”, forse un po’ disarticolate ma efficaci.

    universo__nDice la Nasa: “Avremo bisogno di tre pianeti per mantenere viva la Razza Umana”. Il precipitare dei cambiamenti climatici, l’aumento dei livelli di inquinamento e la sovrappopolazione sono alcune delle ragioni principali per cui gli scienziati credono che i limiti del nostro pianeta saranno superati in un breve periodo di tempo, rendendolo una sfida per la razza umana di beneficiare di un singolo pianeta mentre si muove al ritmo attuale. La vita sul nostro pianeta sta degradando rapidamente a causa delle attività umane ed è per questo che uno scienziato della Nasa crede che sia possibile che terraformiamo più di un pianeta per preservare la nostra specie. “L’intero ecosistema sta fallendo”, ha dichiarato Dennis Bushnell, chief scientist al Langley Research Center. “Fondamentalmente ci sono troppe persone. Gli umani hanno avuto troppo successo come animali. Viene a mancare un’area equivalente al 40% o al 50% del pianeta. Ora che miliardi di persone in Asia adottano il nostro sistema di vita, avremo bisogno di altri tre pianeti “. Avete sentito bene: è possibile che altri due pianeti simili alla Terra possano essere necessari per superare la crisi in cui ci troviamo in questo momento. E sebbene Marte sembri il progetto vincente, dobbiamo mettere più lavoro nella ricerca di un altro corpo celeste per far crescere la vita. Ulteriori informazioni sulle sfide globali e su come superarle sono state proposte da Bushnell nello “Stato del futuro “, un rapporto annuale che include le idee di oltre 5.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo del Millennium Project. spazio_web--400x300Secondo uno studio condotto dal World Wildlife Fund nel 2012; gli esseri umani utilizzano approssimativamente il 50 percento di risorse in più di quanto la Terra possa sostenere il che significa che entro il 2050 avremo bisogno di altri pianeti per raccogliere e sfruttare se vogliamo sopravvivere e mantenere lo stile di vita attuale. Lo studio si riferiva anche alla necessità di colonizzare due pianeti diversi dalla Terra, per via del fatto che ci sono in gioco altre minacce (principali) come evento catastrofico, e possono essere quelle causate da un asteroide o dallo scenario noto di una guerra nucleare. “Il punto non è essere allarmistici o cinici – dice Jerome Glenn, direttore generale del Millennium Project – ma scoprire qual è la cosa intelligente da fare per far sopravvivere questa specie. Se la classe dirigente d’élite consentirà uno stato planetario di benessere, dobbiamo ancora scoprirlo; ma se non si crede nei miracoli, forse è il momento di fare le valigie e trasferirsi su Marte. Dopo tutto, non si sa mai cosa riserva il futuro”.

    http://misterobufo.corriere.it/2018/03/30/viandanti-del-cosmo-tre-pianeti-per-sopravvivere-come-razza-e-una-storia-gia-accaduta/?refresh_ce-cp

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  2. Nota osservativa: avevamo gia' citato il fatto che su questo pianeta siamo in troppi. 7 miliardi di umani e' gia' una cifra insostenibile. Sul pianeta degli Et di cui sappiamo, non sono piu' di 2 miliardi. Loro vivono benissimo e senza problemi e qui' a milioni vivono male! Cetro R.

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  3. Il webmaster non mette piu' nulla nel blog!Evidentemente avra' deciso di chiudere. Centro R.

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