martedì 6 marzo 2018

Vietato fare l'autostop lungo l'Autostrada extraterrestre

Highway 375
L'autostrada 375 che attraversa l'intero stato del Nevada e la città di Rachel è lontana da qualsiasi luogo di rilevanza turistica oltre ad essere poco trafficata dalle comuni autovetture se non da qualche misterioso convoglio militare.
Su di essa domina l'assordante silenzio tipico del deserto, interrotto sporadicamente solo dal rumore emesso dai motori di qualche aereo o elicottero privo di insegne. 
In tutta l'area, sono pochissime le auto che osano inoltrarsi lungo quella monotona lingua asfaltata che sembra perdersi oltre l'orizzonte. 
Di tanto in tanto al viaggiatore capita di incontrare qualche vecchio autobus mentre percorre i sentieri non asfaltati per poi  scomparire tra le infuocate rocce del deserto. 
Nel viaggiare per ore e ore nella più totale solitudine, può capitare che la mente del viaggiatore inizi a giocare di fantasia prendendo spunto dalle numerose leggende che continuano a circolare su quel particolare territorio degli Stati Uniti ove effettivamente potrebbe nascondersi una segreta e fitta rete di trasporti sotterranei.
Eppure, ogni giorno, centinaia di turisti decidono di percorrere la desolata autostrada solo scattare qualche selfie dinanzi alla famosa cassetta delle lettere e bere qualcosa al Little A'Le 'Inn: il bar alieno. 
Il governatore dello stato del Nevada ha persino battezzato quel tratto di strada come "L'Autostrada extraterrestre" seguendo le numerose segnalazioni di inusuali navicelle spaziali che negli anni '90 sono state osservate per lo più nelle immediate vicinanze della cassetta postale messa in quel tratto di deserto dall'emittente Klass-tv. 
Nel 2009, l'area di 20.000 km quadrati era pressoché inaccessibile al comune escursionista ispirato dalla mitologia ufologica secondo la quale, in quel remoto deserto si nasconderebbero le prove dell'esistenza di piccole creature aliene e altri segreti ancor più inquietanti. 
Ciò nonostante l'area interdetta è stata fotografata da un satellite russo le cui immagini sono state vendute online al sito www.terraserver.com un portale appositamente creato da Aerial Images, una società che include Microsoft, Kodak, Digital e un'agenzia russa. Nelle foto satellitari non si vedono né marziani né dischi volanti, anche se gli appassionati di misteri affermano di aver individuato centinaia di strani edifici, incluso aree residenziali, campi da tennis, una pista per l'atletica e una piscina. Fin qui nulla di particolare se non fosse per la presenza di una serie di strani crateri provocati da qualcosa di sconosciuto. L'iniziativa, denominata "Public Eye", prevede il noleggio di un satellite privato progettato per catturare le immagini satellitari dell'area segreta, nonostante che le conclusioni fornite dagli scienziati rusltassero ben chiare. 
Infatti, per loro,  la base militare serve esclusivamente per lo sviluppo di velivoli tecnologicamente molto avanzati.
Conosciuto  anche come Dreamland, il luogo funge come una sorta di "discarica per rifiuti radioattivi" ​​e quartier generale per la ricerca tecnologica militare, e non certo come un centro dedicato allo studio di presunte creature aliene.

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