domenica 4 marzo 2018

Watergate cosmico

Cosmic watergate
La vera sfida del genere umano che si approccia a dover affrontare un nuovo millennio, è capire che mentre nel prossimo futuro siamo destinati a confrontarci con lo spazio profondo, sarebbe anche opportuno valutare la possibilità che potremmo non essere soli in questo sconfinato e silenzioso vuoto siderale all'interno del quale viviamo confinati in una sorta di asilo cosmico. Ecco un estratto di Stanton Friedman in cui esprime la sua opinione sugli UFO:
La sfida UFO-Dicembre 1997
Di Stanton Friedman
Come fisico nucleare seriamente interessato all'enigma dei dischi volanti dal 1958, posso dire con un certo margine di sicurezza di essere giunto a quattro conclusioni fondamentali:
1. La prova che il pianeta Terra continua ad essere visitato da navicelle spaziali extraterrestri controllate in modo intelligente è pressoché schiacciante. In altre parole, alcuni dei cosiddetti UFO sono effettivamente delle astronavi extraterrestri. Ciò nonostante la maggior parte degli avvistamenti sono da ricondursi a fenomeni naturali e artefatti terrestri. 
2. L'argomento dei dischi volanti rappresenta una sorta di Watergate cosmico, il che significa che alcuni governi ne sarebbero a conoscenza già' dal lontano luglio del 1947, quando due dischi volanti si schiantarono nel Nuovo Messico e che diversi corpi extraterrestri furono recuperati. Bisogna notare che dal 1950, questo tema  pentro' a far parte dei tanti segreti governativi degli Stati Uniti.
3. Nessuno degli argomenti ha mai contraddetto i risultati ottenuti da un piccolo gruppo di debunker come Carl Sagan, il mio amico universitario di Chicago che per tre anni è riuscito a condurre ricerche molto accurate.
4. La millenaria storia dei dischi volanti è la più importante del genere umano da sempre preoccupato da ipotetiche visite extraterrestri. Sul nostro pianeta Terra si nascondono le migliori prove materiali (corpi alieni e resti di navicelle) che il governo degli Stati i Uniti continua a nascondere da oltre cinquanta anni. Nel 1967 affermai che l'argomento dei dischi volanti deve essere considerato come qualcosa di reale la cui tematica ebbi modo di esporre in più di 600 università e a più di 100 gruppi di studio sparsi in cinquanta stati degli Stati Uniti, nove province canadesi e dodici città dell'Inghilterra. Proprio per questo motivo sono stato ripetutamente invitato a partecipare a centinaia di programmi radiofonici e televisivi. Nel complesso, ho risposto a circa 35.000 domande sugli UFO e sulla loro segretezza. 
Oltre il 97% delle persone non sa nulla dei cinque principali studi scientifici che sto discutendo e delle montagne di prove che sembrano supportare le mie scoperte. 
Molte persone ignorano i dati scientifici ottenuti dalle mie ricerche preferendo dare più credito alle sciocchezze scritte su alcuni tabloid. Tuttavia, è anche chiaro dai sondaggi d'opinione e dalla mia esperienza personale che la maggior parte della gente accetta l'idea che alcuni oggetti volanti non identificati possano essere veramente delle astronavi extraterrestri. Migliore è l'educazione, migliore è l'individuo disposto ad accettare questa proposta. 
Il 25 ottobre 1995, in occasione di una conferenza organizzata dall'Università di Oxford si era  discusso su quante probabilità avesse la Terra di essere visitata da intelligenti forme di vita extraterrestri. In quell'occasione, il 60% dei voti espressi dai membri dei vari gruppi di discussione aveva fornito una chiara idea di quanto fosse diventato serio l'argomento. 
Il 92% delle 100.000 persone intervistate durante un talk televisivo a Londra il 27 giugno 1997, non ha escluso la possibilità che la Terra sia  stata visitata da antichi viaggiatori intergalattici! Se gli extraterrestri dovessero tornare a mettere piede sulla terra, non esiterei un attimo a rivolgere loro l'invito per partecipare a una conferenza stampa o condividere le loro conoscenze dinanzi ai membri dell'Accademia Nazionale delle Scienze. La teoria dei dischi volanti non contraddice l'opera di Copernico, che pone l'uomo al di fuori del centro dell'universo al punto da suscitare qualche malumore all'interno della comunità ecclesiastica. Oggi le persone in camice da laboratorio, piuttosto che immedesimarsi nelle vesti del sacerdote, preferisco combattere contro qualsiasi teoria extraterrestre.

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