mercoledì 11 aprile 2018

Il lato oscuro della Luna

Lo spazio è quel freddo  limbo senza tempo e senza confini  nel cui interno sono contenute le risposte a tutte quelle  domande che da sempre hanno accompagnato il percorso evolutivo dell'intera umanità.
Tuttavia, per ottenere queste ancestrali risposte, sarebbe opportuno che le persone tentino d vedere con occhio diverso tutto ciò che si nasconde all'interno di questo sconfinato vuoto siderale. Non possiamo portare a termine l'esplorazione dello spazio esterno e la sua conquista senza attraversare le fasi più difficili dello sviluppo tecnologico e quindi mettere a dura prova la nostra stessa conoscenza . La frenetica corsa allo spazio iniziata nel secolo scorso ci ha portato a conseguire una serie di successi senza precedenti. Giusto per fare un esempio l'atterraggio sulla Luna doveva rappresentare il primo passo verso lo sviluppo di futuristici viaggi nelle profondità del cosmo. 
Per questo motivo Mission to the Moon è diventato un palcoscenico chiave nella corsa allo spazio profondo prendendo spunto dai fatti risalenti alla Guerra Fredda, quando le due superpotenze cercarono di conquistare il nostro lunatico satellite naturale. Durante questa competizione, il programma lunare dell'Unione Sovietica subì una grave sconfitta a differenza degli Stati Uniti che ottennero grandi successi con le prime missioni Apollo consentendo all'uomo di passeggiare sulla superficie lunare.
Tutto ciò fu percepito come i primi passi dell'umanità destinata a doversi confrontare con nuovi orizzonti cosmici. Negli anni 60-70 le persone erano psicologicamente pronte nel sacrificarsi per la conquista del cosmo. 
Anche i nostri genitori sognavano su come avrebbero potuto sopravvivere sulla desolata superficie lunare ma soprattutto come viaggiare tra le stelle lontane. L'ironia vuole che tutto ciò non era destinato a diventare realtà.
Nonostante che gli americani avessero portato a termine più di dieci missioni lunari, solo ora si scopre che gli altri voli risultarono del tutto inutili. 
Solo i paesi capitalisti furono in grado di calcolare al meglio come trarre profitto dalle futuristiche e costose missioni lunari. 
In questi voli molti ritenevano che doveva esserci un senso nonostante la loro improvvisa interruzione che nel corso degli anni erano destinati ad essere soppiantati da agenzie private. 
L'uomo, è perfettamente consapevole del potenziale che potrebbe derivare nella colonizzazione della luna, eppure non ha mai osato fare decisivi verso la conquista dello spazio. Molti sostengono che gli astronauti non avrebbero trovato nulla di utile nel sviluppare ulteriormente i costosi programmi lunari. Tuttavia, al loro ritorno sulla Terra, sono stati costretti a firmare una serie di documenti affinché non fossero stati resi pubblici dei pregiudizievoli segreti di stato. Nessuno di loro ha mai confessato cosa stava accadendo veramente sulla luna. Prendendo spunto da questo fatto storico, alcuni ricercatori indipendenti affermano che l'uomo e' riuscito a scoprire sulla Luna ciò che finora non è mai stato in grado di affrontare sulla Terra. 
Queste scoperte rappresentavano qualcosa di così complesso e spaventoso che persino gli statunitensi tentarono di dominare i segreti dello spazio sotto un profilo prospettico anche perché gli Stati Uniti non erano affatto disposti a scendere a compromessi e questo pur di difendere i loro interessi . 
Ciò significa che qualcosa di indicibile potrebbe aver spaventato gli scienziati della NASA forse molto più rispetto a quelli dell'Unione Sovietica. 
Cosa ha spaventato veramente gli americani? 
Il fatto che diversi astronauti siano morti sulla luna non è affatto sorprendente. Per giunta la scoperta della gigantesca astronave aliena potrebbe aver costretto gli Stati Uniti a disertare il programma lunare in attesa di tempi migliori. Per nascondere scomode informazioni, furono inventate diverse versioni circa il naufragio di navicelle aliene al punto da costringere gli astronauti a firmare un accordo sulla non divulgazione di informazioni particolarmente strategiche. 
Molto probabilmente, sulla Luna si nascondono meccanismi senza equipaggio che a nostra insaputa monitorano il progresso della civiltà umana.

1 commento:

Megadeth ha detto...

Ma secondo me l'unica ragione per cui l'uomo prenderebbe possesso della luna sarebbe quella dell'estrazione dell'Elio3.
Mica per ragioni esplorative.
Se ancora non lo hanno fatto significa che i costi sono troppo elevati e non renderebbe economicamente.

Leggetevi:
Frank Schätzing - Limit.
Parla proprio di questo tema.
Ci saranno testi piú dotti ma la tematica é quella.

Scegli l’altruismo, perché l’egoismo è un solitario, freddo, buco nero

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