martedì 12 giugno 2018

Perché i magnati mondiali continuano a sostenere la teoria extraterrestre?

Robert Bigelow è nato e cresciuto in Nevada, un luogo inestricabilmente legato alle storie degli UFO e alle visite aliene sul nostro pianeta.
A 133 km a nord di Las Vegas, c'è un campo d'aviazione classificato e una depressione lasciata dal lago Grum, che nella cultura popolare è meglio conosciuta come "Area 51" .
I cacciatori di UFO hanno regolarmente pubblicato su YouTube e nei loro blog le immagini di "triangoli neri" immortalati nei cieli sovrastanti i deserti del Nevada, dell'Arizona e del Nuovo Messico. 
Ciò nonostante non mancano coloro che mettono in dubbio l'autenticità di questi materiali fotografici .Robert Bigelow, fondatore di Bigelow Aerospace e partner dell'agenzia NASA, in un prestigioso programma politico "60 Minutes" della televisione CBS ha dichiarato di non aver mai dubitato dell'esistenza di intelligenze extraterrestri. 
Inoltre, egli è convinto che i rappresentanti di civiltà extraterrestri siano giunti sul nostro pianeta e a nostra insaputa si stiano aggirando tra gli Esseri umani. 
"Sono assolutamente convinto di questa ipotesi . Lo dico con forte convinzione di causa ", ha dichiarato Bigelow .
L'uomo d'affari ha risposto affermativamente alla domanda relativa i visitatori alieni sulla Terra.
"Questa presenza aliena sulla Terra continua tutt'ora e in modo molto discreto. Ho speso milioni e milioni di dollari, probabilmente più di chiunque altro nello studio di questo problema", ha spiegato il miliardario. 
Egli ha aggiunto che i rappresentanti di civiltà extraterrestri hanno buoni motivi per monitorare le pericolose attività dei terrestri. 
Il conduttore Tv ha inoltre chiesto a Bigelow se tali affermazioni fossero rischiose per il grande pubblico. Il magnate ha risposto che non è affatto interessato alle opinioni altrui, dal momento che lo scetticismo non cambia l'essenza delle sue convinzioni. 
Nel folklore ufologico, l'aerodromo del Nevada non è altro che un centro per la sperimentazione di velivoli altamente classificati realizzati attraverso tecnologie aliene gestite dall'Aeronautica USA. 
Tutto ciò sarebbe iniziato a seguito dell'incidente di Roswell avvenuto nel lontano 1947. La leggendaria base, nota anche come aeroporto di Houmi, prende il nome dalla lettera declassificata dal direttore della CIA Richard Helms durante la guerra del Vietnam. 
Alla luce di ciò i vertici militari statunitensi hanno buone ragioni per inculcare nell'opinione pubblica l'idea che qualche intelligenza extraterrestre stia cercando di stabilire un contatto con il genere umano e questo solo per confondere le idee e nascondere le vere intenzioni di alcune aziende aeronautiche americane attualmente impegnate nella progettazione e messa a punto di velivoli sperimentali altamente avanzati. 

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