giovedì 26 luglio 2018

Se c'è acqua liquida su Marte allora c'è anche vita?

Senza acqua, nessuna forma di vita così come la conosciamo potrebbe esistere. Per questo motivo, gli scienziati hanno un grande interesse nel rilevare acqua liquida su altri pianeti del nostro Sistema Solare. Alcune incavature nel terreno marziano come valli fluviali e letti lacustri mostrano che l'acqua liquida deve essere stata presente sul pianeta rosso. 
Un grande giacimento di acqua liquida appena al di sotto della superficie di Marte potrebbe porre fine al dibattito sul fatto se il Pianeta Rosso abbia ancora acqua liquida, elemento essenziale per la proliferazione di microorganismi alieni. La sensazionale scoperta è stata riportata dal sito astronomy.com secondo il quale il nuovo lago si estenderebbe per 12 miglia da un capo all'altro del pianeta rosso. Il lago sotterraneo è stato scoperto utilizzando uno strumento radar chiamato MARSIS situato a bordo della sonda spaziale Mars Express dell'Agenzia spaziale europea, che ha raggiunto Marte per la prima volta quasi 15 anni fa. 
I sensazionali risultati sono stati pubblicati lo scorso mercoledì sulla rivista Science. A fare la storica scoperta sono degli scienziati italiani che hanno individuato il lago lanciando impulsi radar dall'orbiter in modo da penetrare la superficie e riflettere il segnale che ha permesso loro di rilevare dei segreti appena sotto la superficie Marziana. 
Il lago è stato scoperto mentre ispezionavano la regione di Planum Australe vicino alla calotta glaciale meridionale di Marte, che è costituita da anidride carbonica congelata. Questa scoperta è particolarmente intrigante perché laghi sotterranei come questo si trovano anche vicino ai poli della Terra, in particolare in Groenlandia e in Antartide.
Negli ultimi anni, gli scienziati hanno scavato in profondità sotto il ghiaccio Antartico individuando dei giacimenti di acqua dolce. 
In uno di questi, il lago sub glaciale Whillans , si è scoperto che la sua età si aggira a milioni di anni, quindi risale a un epoca in cui la calotta Antartica ancora non esisteva. In questo antichissimo lago, gli scienziati hanno scoperto batteri che vivono ancora lì in completo isolamento dal resto del mondo.
Tutto ciò potrebbe far aumentare le speranze di rilevare delle primordiali forme di vita in questi antichi laghi marziani i quali avrebbero conservato le loro caratteristiche originali perché non esposti alle devastanti radiazioni cosmiche che hanno fatto del suolo marziano una landa desolata e apparentemente priva di vita.

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