lunedì 7 settembre 2020

il Pentagono riapre il "Progetto Blue Book"

 


L'Aeronautica Militare degli Stati Uniti ha ritirato, sotto la custodia degli Archivi Nazionali i propri registri sul Progetto BLUE BOOK relativi alle indagini condotte sui cosiddetti oggetti volanti non identificati. Il progetto BLUE BOOK è stato declassificato proprio per rendere disponibili un gran numero di testimonianze e registrazioni video destinate ad essere esaminate dagli esperti. 
Il progetto fu improvvisamente interrotto nel 1969 e non si hanno informazioni su successivi avvistamenti a decorrere da da tale data.
In quegli anni, gli archivi nazionali statunitensi furono inondati da numerose richieste circa le informazioni riguardanti i documenti identificati come "MJ12" e "Briefing Document: Operation Majestic 12." 
Inoltre, alcuni investigatori freelance hanno effettuato una serie di  approfondite ricerche   tra i registri classificati e sotto la  custodia dell'Air Force statunitense e del Joint Chiefs of Staff per identificare questi scomodi documenti.
Anche nelle biblioteche di Truman ed Eisenhower si cerco' qualsiasi riferimento o copia di tali segreti documenti. Inoltre, i registri del Consiglio di sicurezza nazionale (NSC) per le amministrazioni Truman ed Eisenhower all'epoca erano sotto la custodia degli archivi nazionali statunitensi. 
Gli esperti effettuarono una serie di ricerche sugli indici contenuti in una serie di documenti politici e sui verbali redatti durante le riunioni dell'NSC sotto l'egida del  MJ-12. 
In essi si faceva riferimento a giganteschi oggetti volanti non meglio  identificati ed entità biologiche di altri mondi.
Negli anni '50 e '60, l'Aeronautica degli Stati Uniti investigò segretamente su oltre 12.000 segnalazioni UFO.
I risultati, nella stragrande maggioranza di questi avvistamenti, provenivano da persone che identificarono erroneamente alcuni oggetti volanti come aeroplani, uccelli o semplici aquiloni.
Tuttavia, 701 avvistamenti rimangono ancora inspiegabili almeno  fino a giorni d'oggi.
Il progetto, chiamato Blue Book era guidato dal capitano dell'aereonautica Edward J. Ruppelt e coadiuvato da J. Allen Hynek, l'astronomo sotto contratto del governo come consulente scientifico dello stesso progetto.
Inizialmente scettico sui cosiddetti dischi volanti, Hynek arrivò a credere nel corso del progetto top-secret che alcuni avvistamenti UFO richiedessero ulteriori indagini scientifiche.
Quando l'intero progetto fu definitivamente accantonato nel 1969, Hynek fu una delle poche persone coinvolte ad ammettere che alcuni casi UFO potevano semplicemente sfidare ogni spiegazione razionale.
Oggi Hynek è meglio  conosciuto per essere il padre dell'ufologia moderna, dopo aver coniato il termine "incontri ravvicinati con Entità sconosciute".
Da allora, alcuni casi del controverso progetto sono stati declassificati e resi disponibili al pubblico presso la US National Archives and Records Administration.
Tuttavia, la controversia ha continuato a tormentare il Progetto Blue Book, con i teorici della cospirazione che affermano che il progetto era semplicemente un modo per screditare gli autentici avvistamenti UFO .
Ora, sembra che il Pentagono abbia deciso di riaprire il progetto, e questo entro il 2020.
Il nuovo "Blue Book Project"
Funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti hanno confermato che il Pentagono sta formando una squadra speciale atta a supervisionare le indagini sugli incontri UFO da parte del personale militare.
La task force, che sarà ufficialmente svelata nei prossimi giorni, sarà guidata dal sottosegretario alla Difesa David Norquist. 
Secondo la CNN, essa si concentrerà sugli avvistamenti UFO da parte di membri delle forze armate statunitensi.
Alcuni degli incontri ravvicinati su cui dovrà indagare includono avvistamenti UFO da parte dei piloti della US Navy.
Gli esperti dovranno indagare anche sui recenti video che sono stati registrati dai sistemi di imaging a bordo degli aerei militari, e che sono stati pubblicati nel 2017 e nel 2018 dall'organizzazione To The Stars Academy of Arts & Science, fondata da Tom DeLonge, chitarrista dei Blink- 182 e Angels & Airwaves.
I video in questione mostravano l'attimo in cui i piloti della Marina inseguivano dei misteriosi oggetti volanti non identificati. 
La Marina statunitense si limitò a classificare  tali oggetti volanti come "fenomeni aerei non identificati".
Per questo motivo il Pentagono ha deciso di formare una squadra per indagare nuovamente sui recenti incontri UFO a causa della possibile minaccia che potrebbero rappresentare per la sicurezza nazionale.Lo scorso luglio, un ex funzionario del Pentagono che gestiva il programma dell'agenzia seduta allo  studio degli UFO ha affermato che la natura sconosciuta dei misteriosi oggetti  li rende estremamente pericolosi.
"Ci sono oggetti sconosciuti che continuano ad aggirarsi  nei nostri cieli per cui non sappiamo ancira cosa possano essere, né da dove provengono" , ha affermato l'esperto a WordsSideKick.com.
 Luis Elizondo , l'ex capo del progetto top secret del Pentagono noto come Advanced Aerospace Threat Identification Program ha così affermato:
"Questo è un problema? 
Dal punto di vista della sicurezza nazionale, sì, è un serio  problema. Dobbiamo capire cosa sono, al fine di determinare se sono davvero una minaccia ".
In un'intervista al New York Times, Eric W. Davis ha confermato che il Pentagono ha recuperato del materiale sconosciuto dagli UFO precipitati.
Secondo Davis, le analisi hanno rivelato che gli oggetti provenivano da "veicoli al di fuori del nostro mondo", la cui fabbricazione risulterebbe assolutamente impossibile sulla Terra. 
Si è appreso da alcuni documenti del segreto programma del Pentagono e da una serie di interviste che il mistero degli sfuggenti oggetti volanti è ancora lungi dall'essere risolto e che non si è fatto abbastanza per affrontare il problema a quasi 50 anni dalla chiusura del Blue Book.


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